Il 7 giugno aprono i cancelli della 53a Biennale d’arte di Venezia, l’appuntamento dell’Arte Contemporanea di livello internazionale più atteso, e che ogni biennio porta in Laguna oltre alle più interessanti novità del panorama artistico anche le immancabili polemiche che accompagnano una kermesse che riesce sempre a far parlare di sé. La manifestazione proseguirà fino al 22 novembre. La vernice si terrà nei giorni del 4, 5, 6 giugno, giorno in cui ai Giardini avverrà la consegna dei premi assegnati dalla Giuria Internazionale presieduta da Angela Vettese.
Due le rassegne che animeranno la 53° edizione: la principale porta il titolo “Fare Mondi –Making Worlds”, e nasce da un’idea del direttore artistico, lo svedese Daniel Birnbaum. L’altra, dal titolo “Collaudi” è firmata invece dalla coppia Luca Beatrice e Beatrice Buscaroli.
Alcune novità di questa Biennale riguardano gli spazi espositivi: ai Giardini il Padiglione Italia ha assunto la denominazione di Palazzo delle Esposizioni della Biennale. Uno spazio riqualificato che opererà tutto l’anno come contenitore destinato a grandi mostre e attività didattiche.