Parola d’ordine: “Risparmiare!”. Ma come?
È l’imperativo categorico di tutto il comparto imprenditoriale. Mai come in questo momento è appropriato fare un richiamo alla saggezza popolare che in parole semplici stigmatizza ciò che dovrebbe diventare una consuetudine del ‘fare impresa’.
Si può concordare con il detto “Ogni soldo risparmiato è un soldo guadagnato”, ma si deve stare in guardia dai tagli indifferenziati, che potrebbero portare più danni che benefici.
In questa sezione la redazione IM–Impresa Mia® vuole dare utili consigli agli imprenditori per risparmiare con responsabilità, tutelando il business.
Dove può risparmiare una piccola impresa in un momento di crisi? Esistono piccoli suggerimenti che le Pmi possono adottare, senza dover ricorrere a soluzioni drastiche.
Le piccole imprese attualmente presentano le seguenti difficoltà: accesso al credito, necessità di rinegoziare o chiudere contratti con alcuni fornitori, necessità di acquisto o rinnovamento della strumentazione informatica.
Se in tempi di crisi la parola d'ordine è tagliare e razionalizzare, ma è necessario anche capire in che modo per evitare di ricevere più danni che benefici.
Quali possono essere le misure fai-da-te del risparmio nelle Pmi? Facciamo alcuni esempi:- riduzione delle trasferte se non quando è strettamente necessario e utilizzo di sistemi di videoconferenza, call-conference e strumentazioni web 2.0 se si hanno collaboratori non in sede;
- razionalizzazione dei consumi energetici, attraverso lo spegnimento dei macchinari a chiusura ufficio;
- contratti di telefonia specifici e su misura per la piccola impresa;
- utilizzo di sistemi Voip (voice over IP) che rendono possibile una conversazione telefonica utilizzando la rete internet. (Tra i più conosciuti sistemi Voipe c'è Skype);
- revisione e rinegoziazione degli accordi con consulenti e fornitori, pert ottenere offerte più vantaggiose.